4 Aprile 2025
Letteratura

Un pugno nello stomaco e una stretta al cuore

di

Mario Gaudio

Poche ore ci separano dalla annuale celebrazione del gentil sesso che, come da tradizione, si è consumata tra colorati tributi floreali, discorsi sui sacrosanti diritti delle donne e qualche eccesso di retorica che, inevitabilmente, inquina il percorso verso una parità a cui una società che si atteggia a moderna e progressista non può e non deve rinunciare.

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Letteratura

Il neo (o la macchia di caffè) e John Milton

di

Ettore Marino

V’è un tipo di mortale che sulla più liscia e bianca e soda delle pareti individua a un’occhiata una screpolatura, o un neo sopra la più soave delle pelli, o un capello canuto tra la più folta e corvina delle chiome; né lì si ferma, giacché alla screpolatura, al neo e al capello canuto egli riduce la parete la pelle la chioma, le appiattisce al difetto, le condanna al disprezzo e all’oblio. Ma non è ancora tutto. Continua a leggere…

Letteratura

Dal dischetto della vita

di

Mario Gaudio

Dopo l’emozionante e profondo Invernale, Dario Voltolini ci regala un racconto la cui semplicità convive in perfetta armonia con interessanti spunti formativi veicolati per mezzo dello sport, non più inquadrato come esercizio di mero agonismo, ma rappresentato nei suoi aspetti intuitivi che, in alcuni casi, rasentano addirittura picchi di misticismo. Continua a leggere…

Saggistica

Briganti. Non fu vera gloria

di

Mario Gaudio

Il brigantaggio è, senza dubbio, un fenomeno estremamente complesso, la cui trattazione non può certo esaurirsi nei limiti delle poche righe che seguiranno.

Tuttavia, cercherò di delineare alcune spigolature storiche utili ad inquadrare le cause che portarono le campagne del meridione d’Italia ad essere infestate da questa piaga criminosa. Continua a leggere…

Fragmenta

Un gioco antico, una squadra nuovissima

di

Ettore Marino

Nel nostro borgo siamo rimasti in pochi. Un’idea fresca e serena vi ha però dato vita a un prodigio. Dai pochi qui rimasti, infatti, e dalla sonnacchiosa ripetitività dei giorni, l’idea ha fatto germogliare un drappello di corpi gagliardi e d’anime vivaci, e ne è nata una squadra di Calcio: di Calcio a cinque. Il prodigio sta anche e sta specie nel fatto che i calciatori pochi non siano ma, appunto e invece, tanti. Chi formulò il progetto? Lo ignoro. Vi sono aneliti che vibrano per l’aria fino a che, all’improvviso, qualcuno infonde loro voce e forma. L’idea è diventata cosa, la cosa è qui tra noi, ed il suo nome suona Futsal Vakarici. Continua a leggere…

ArbëriaLetteratura

L’anima pascoliana di don Francesco Gullo

di

Mario Gaudio

Parlare oggi di poesia è impresa quanto mai impopolare, dal momento che chi frequenta gli ambienti della letteratura in generale e quelli della critica in particolare è consapevole del processo di inflazione che grava sull’arte poetica e che, a conti fatti, può essere attribuito essenzialmente a due fattori: da un lato la riduzione dello spazio vitale riservato alla poesia, considerata dai più rifugio per temperamenti bizzarri o innocuo passatempo per oziosi benestanti, dall’altro la proliferazione incontrollata di poeti ‒ o presunti tali ‒ che si fregiano di contestabilissimi allori semplicemente dopo aver impresso su carta frasette motivazionali spacciate impunemente per poesia con la complicità di fameliche case editrici, di giurie divenute distributrici seriali di targhe e contentini e di narcotizzati addetti ai lavori che han smarrito, più o meno colpevolmente, il senso e il valore della critica militante. Continua a leggere…