14 Ottobre 2026
Letteratura

Salvifica profondità

di

Mario Gaudio

Il vero, drammatico problema della modernità è la tendenza alla semplificazione, il vizio di cedere alla tentazione della sintesi che, ovviamente, è incapace di scandagliare l’essenza delle cose e relega nel dimenticatoio della Storia i secoli di filosofia che ci hanno preceduto e le eroiche fatiche di pensatori che hanno cercato di far luce sulle questioni più rilevanti dell’esistenza e del vivere civile. Continua a leggere…

Saggistica

Sul futuro di una lingua morta

di

Mario Gaudio

Ho sempre amato il latino per due motivi paradossalmente antitetici, se non sotto il profilo concettuale, almeno dal punto di vista dell’etica di fondo che li alimenta. Se da un lato considero la lingua di Cicerone e Virgilio «un capolavoro di logica, di sintesi e di musica» ‒ la definizione è di Vittorio Feltri e non si può che condividerla ‒, dall’altro non nascondo un certo vezzo ‒ frutto di una piccola dose di narcisismo da cui spero che il lettore voglia bonariamente assolvermi ‒ per la citazione, il gusto di inframmezzare nel discorso qualche sentenza latina, non tanto per impressionare il prossimo quanto per sentirmi piccola parte di quella «repubblica delle lettere» di cui si vagheggia da secoli. Continua a leggere…

Letteratura

Un affresco d’ombre

di

Mario Gaudio

La complessità della Storia è figlia dell’imprevedibilità degli uomini che la fanno. Pertanto, chi è chiamato ad interpretarla si ritrova giocoforza smarrito in un ginepraio nel quale la memoria, i documenti, le testimonianze, gli eterni vizi e le rare virtù della natura umana convivono in un precario equilibrio da cui è ardua impresa discernere la verità oggettiva dalla vivida fantasia. Continua a leggere…

Letteratura

Note su un noir lagunare

di

Mario Gaudio

Girovagando, in questi scampoli d’agosto, tra le scaffalature di librerie ormai deserte ‒ ahimè, non certo per le innaturali calure che arroventano i nostri giorni ‒, è facile imbattersi in una copertina magnetica su cui un rosso languido e di indescrivibile bellezza abbraccia, in un’atmosfera di tramonto, un gruppo di cupole di varia dimensione che si stagliano scure e malinconiche verso il cielo. Continua a leggere…

Letteratura

Tra poeti e millantatori

di

Mario Gaudio

Anni addietro, Nuccio Ordine (1958-2023), raffinato intellettuale nonché mio compianto docente ai tempi dell’università, scrisse un saggio ‒ divenuto, ben presto, vero e proprio manifesto di una critica, ahimé, non più militante ma, per fortuna, ancora esistente ‒ intitolato L’utilità dell’inutile in cui si denunciava la superficialità culturale e spirituale delle attuali «democrazie mercantili», additando, al contempo, l’esigenza di recuperare quei saperi umanistici che, al di là delle ingannatrici sirene del profitto, sono gli unici in grado di consentirci una necessaria riscoperta della dignitas homini e dei valori ad essa connessi. Continua a leggere…

LetteraturaSaggistica

Una storia di whisky, tabacco e canzoni

di

Mario Gaudio

Il whisky è stato il ventennale compagno di Fabrizio De André. Nei riflessi fulvi del distillato aleggiano il disagio, l’ispirazione e il coraggio di un artista che, attraverso il suadente e letale fascino dell’alcol, ha cercato di ammansire una innata timidezza e il peso di una figura paterna ingombrante e oppressiva, esempio di un perbenismo borghese benestante e ipocrita di cui, sin da giovanissimo, egli ha avvertito e denunciato le contraddizioni. Continua a leggere…